#coronavirus: resta a casa, ma rimani attivo!

15 aprile 2020

Indicazioni e comportamenti

#coronavirus: resta a casa, ma rimani attivo!


È vero, siamo tutti ancora chiusi in casa. La precauzione è indispensabile per contrastare la diffusione del coronavirus, e i risultati iniziano lentamente a vedersi. Ma non per questo bisogna rinunciare a compiere attività fisica, abitudine fondamentale per la salute a ogni età.

Senza passeggiate all'aria aperta, palestre e piscine, è necessario trovare soluzioni alternative. La raccomandazione vale anche e soprattutto per le fasce di età più deboli, gli anziani e i bambini.

Lo ricorda la Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT): "Anche in questa fase di emergenza e isolamento forzato ma necessario - spiega Francesco Falez, Presidente SIOT - è fondamentale per tutti stabilire una routine che includa anche l'attività fisica. Farlo non è difficile, attraverso semplici esercizi di ginnastica, stretching e di rinforzo muscolare, oppure corsi di ballo, yoga o aerobica o rintracciabili anche su social media, app e siti web che offrono lezioni di ogni tipo facilmente fruibili da casa".

I suggerimenti dunque non mancano, ed esistono soluzioni alla portata di ogni età.

Per gli anziani gli esperti della SIOT consigliano attività di ginnastica a corpo libero, il Tai Chi, il Pilates.

E ogni altro esercizio che possa far mantenere il coordinamento e il movimento armonico, sollecitando lo scheletro e la muscolatura, per prevenire osteoporosi e sarcopenia, cioè la perdita di massa muscolare frequente nella terza età. Queste semplici attività fisiche a basso impatto, praticabili anche a casa, migliorano tonicità ed elasticità muscolare. Oltre ad avere un effetto positivo sul fisico, queste discipline hanno un'azione positiva anche a livello psicologico e sociale.

Per i bambini e gli adolescenti si possono cercare on line proposte che li intrattengano e li divertano: ad esempio sessioni di vari tipi di danza o giochi attivi. Muoversi è molto importante anche per i giovanissimi, perché aumenta le loro energie, scarica le tensioni dovute alla forzata clausura, e li distrae. I genitori possono dare il buon esempio mostrandosi attivi, e suggerendo attività di intrattenimento e moto. Bisogna però fare attenzione che nella stanza non ci siano pericoli per evitare incidenti (ad esempio vetrate vicine).

L'emergenza coronavirus ha costretto al riposo forzato anche gli atleti professionisti e amatoriali: tutti sono stati privati del loro sport preferito - basket, calcio, ciclismo.... Anche in questo caso gli sportivi possono continuare ad allenarsi con programmi personalizzati di lavoro, accessibili anche agli amatori. Basta chiedere consiglio al proprio preparatore atletico e consultare le numerose fonti disponibili sul web. Una volta tornati alle attività abituali, gli sportivi dovranno rispettare una fase di pre-allenamento mirato per recuperare a pieno le proprie capacità in vista di future competizioni.

Ma l'attività costante durante la quarantena avrà permesso a tutti di tornare alla vita quotidiana senza troppi problemi.


Alessandra Margreth



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