#coronavirus #iorestoacasa con gli adolescenti

17 marzo 2020

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#coronavirus #iorestoacasa con gli adolescenti


Restate a casa per evitare il diffondersi del coronavirus, giustissimo. E se tra le mura domestiche ci sono adolescenti? Perché un messaggio venga recepito anche in questa età "difficile", ecco alcuni utili suggerimenti. La Società Italiana di Medicina dell'Adolescenza (Sima) fornisce qualche consiglio per aiutare i genitori ad affrontare con successo questo periodo.

  • Aspettate il momento giusto per parlare. Anche le abitudini quotidiane dei ragazzini sono messe a dura prova: niente gite scolastiche, niente incontri post lezioni con gli amici, niente appuntamenti per studiare in biblioteca.... Visto che sono contrariati, è improbabile che ascoltino i genitori. Ma oltre al loro personale punto di vista, in questo caso ci sono anche le leggi cui dobbiamo tutti attenerci. È bene ricordarlo.

  • Cerchiamo di non reagire. Lo sanno bene tutti quanto sia facile alterarsi quando i giovanissimi iniziano a reclamare i loro diritti. La ribellione è tipica dell'adolescenza e mentre loro alzano la voce, i genitori devono cercare di tenere un tono pacato. Più si mantiene la calma controllando l'emotività, più è probabile che la ribellione si plachi. Se mamma e papà mostrano rispetto per il loro punto di vista, probabilmente i ragazzi avranno più tempo per condividere la realtà della situazione coronavirus ed essere ascoltati.

  • Ascoltiamo i loro bisogni. Spesso mamma e papà si preoccupano tanto di tutto ma non ascoltiamo il loro punto di vista. Anche se potrebbero non gradire le regole stringenti stabilite dallo Stato, i limiti fissati per gli spostamenti, se i ragazzi sentono di essere ascoltati e trattati con rispetto, possono avere più tempo per capire e accettare la situazione.

  • Cogliamo l'occasione per passare del tempo insieme. Approfittare del forzato isolamento tra le mura di casa per trovare un contatto ludico insieme: una partita a scacchi, farsi insegnare l'utilizzo di un social particolare... Leggere brani di un libro insieme ad alta voce registrando con uno smartphone può diventare una gara a chi legge con maggior pathos. Si possono trovare le attività più impensate senza annoiarsi. C'è anche il tempo per riordinare gli armadi insieme e togliere ciò che i figli non utilizzano più.

  • Stabilire i confini del comportamento. I ragazzi che faticano a seguire le regole o ascoltare qualcosa di contrario a ciò che vogliono fare al momento, spesso cercano di cambiare argomento. Possono giustificare il loro punto di vista nel tentativo di portare avanti i loro personali bisogni. Più i genitori restano calmi e chiari, più riusciranno a stabilire un limite ai loro comportamenti, sempre nel rispetto delle regole al quale tutti sono chiamati in questo momento.

Come ricordano gli esperti Sima, gli adolescenti che hanno definito i confini del comportamento stabilito, crescendo avranno maggiori probabilità di seguire le regole, e questo anche quando sono arrabbiati o stressati. La strategia è tutta nella comunicazione, più mamma e papà sono in grado di essere efficaci, più diventa probabile trasformare il loro punto di vista, così da arrivare a risultati positivi. Oggi l'emergenza sanitaria impone di restare in casa: è un'opportunità per far capire agli adolescenti l'importanza di questo isolamento e soprattutto la finalità: rispettare e preservare la salute di tutti coloro che si amano.

Alessandra Margreth



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