#coronavirus: fase 2 convivere con il virus - i commenti del Prof. Luca Pani e dell’On. Beatrice Lorenzin

27 aprile 2020

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#coronavirus: fase 2 convivere con il virus - i commenti del Prof. Luca Pani e dell’On. Beatrice Lorenzin


"Quali sono gli effetti del #coronavirus che gli psichiatri hanno evidenziato sulla popolazione e come la pandemia è stata affrontata da altre nazioni come la Germania?"

Lo ha chiesto l'Onorevole Beatrice Lorenzin, V Commissione Bilancio, già ministro della Salute, moderatrice del webinar, organizzato da Edra, "Nuovi modelli per la Governance delle cure" agli esperti in collegamento e a Luca Pani, professore dell'Università di Modena e Reggio Emilia e Università di Miami, già Direttore Generale AIFA.


Luca Pani: un peggioramento dei disturbi psichiatrici nella popolazione


"Questo è un evento globale e alla fine di questa battaglia vincerà l'homo sapiens. Al momento però, gli psichiatri sono molto preoccupati per tre aspetti: il primo è l'effetto sul cervello dei singoli, che vede un peggioramento dei disturbi psichiatrici con l'aumento dell'uso di ansiolitici e la manifestazione di disturbi anche in coloro che non avevano sintomi e hanno iniziato a mostrarli (ad esempio i disturbi del sonno); altro aspetto è l'impatto di questa epidemia sul comportamento globale e la percezione del rischio che mostreranno gli individui, per esempio gli adolescenti; terzo aspetto di interesse è come sia possibile che molti di coloro che governano questa dinamica unica non abbiano fatto dei passi indietro quando si sono accorti di aver gestito alcune situazioni in modo non corretto.

Questo aspetto in un Paese come la Germania non c'è stato: la regia nazionale e la competenza nazionale degli istituti preposti è stata completamente diversa daaltri Paesi occidentali, insieme alla gestione del territorio". A queste, Pani aggiunge un'altra preoccupazione, cioè riguardo a ciò che accadrà dopo: "gli psichiatri sono preoccupati che ci siano dei meccanismi di rimozione e quindi riusciremo a dimenticarci troppo in fretta di questa pandemia".

Sul fronte del vaccino per il virus, Pani afferma che "i primi dati arriveranno verso giugno e verosimilmente verso fine anno avremo le prime risposte immunitarie; poi bisogna capirese il virus non mutacon la nuova stagione invernale e se avrà o meno la capacità di diventare più aggressivo".


Beatrice Lorenzin: tutto deve ripartire in sicurezza per garantire la salute delle persone


"Il confronto di questa sera, in sintesi, ci ha fatto capire che dovremo convivere con il virus per molto tempo e che dobbiamo essere psicologicamente attrezzati per affrontare questo periodo; in tutto questo il decisore politico deve utilizzare le indicazioni del mondo scientifico per fornirci gli strumenti che ci permettano di affrontarlo e non farci impaurire davanti a nuovi possibili focolai. Più saremo attrezzati dal punto di vista epidemiologico, di medicina del territorio, di igiene e di sicurezza, più saremo in grado di intercettare la diffusione del virus in modo precoce e affrontarla in modo efficace".

Poi ha concluso: "Dobbiamo inoltre aiutare il mondo della ricerca a trovare una terapia, e noi politici dobbiamo trovare il modo di come far ripartire tutto in sicurezza per garantire la salute delle persone e aiutare il progresso economico".



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