Carcinoma

14 aprile 2008

Carcinoma




10 aprile 2008

Carcinoma

buongiorno dottore sono una figlia che sta soffrendo tanto per la sua mamma che ha 52 anni adesso le spiego il perche'. Mia mamma soffre di esofago a tal punto che si deve mangiare la pastina come mia figlia di 8 mesi perche' non puo' ingoiare il cibo si ferma fra' mezzo i due seni. Allora siamo andati a fare una gastrscopia e, vedendo qualcosa che non andava gli hanno fatto la biopsia di alcuni pezzettini. Siamo andati ad analizare questi pezzettini e sulla diagnosi e' uscito frammenti di mucosa esofagea sede di infiltrazione da carcinoma con aspetti di tipo squamoso associati ad una prominente quota di differenziazione ghiandolare anche mucosecernente, tipo signet ring cell. Adesso stiamo in mano all'ospedale di avellino il moscati e mia mamma sta' facendo tutti gli accertamenti prima di essere operata. Il chirurgo ha detto che se la malattia e' rimasta di quella grandezza che sta' scritto nella gastroscopia si puo' operare facendo solo dei buchetti, ma se la malattia si e' estesa un po' piu' in la' si deve asportare una buona parte di esofago. Mia mamma si fece una tac toracica 4 mesi fa' e non usci' niente di questa malattia, allora quello che adesso le chiedo e' che 4 mesi fa' non e' uscito niente nella tac toracica e' probabile che stiamo all'inizio della malattia e secondo un suo parere da chirurgo quante sono le possibilita' che mia madre dopo stia bene. La ringrazio tanto per aver letto la mia lettera ma sa' com'e' ci sto' soffrendo tantissimo.

Risposta del 14 aprile 2008

Risposta a cura di:
Dott. LEONARDO LEONE


Gentile Signora
purtroppo la patologia di sua madre e' chiaramente seria e dovra' essere trattata.
La Tc eseguita prima, puo' non aver visualizzato la neoplasia, in quanto tale esame non e' specifico per gli organi cavi (esofago, stomaco, etc), ma sicuramente e' specifica per la stadiazione locoregionale.
La terapia e' chirurgica, alcune volte preceduta da un trattamento neoadiuvante (chemio-radio al fino di diminuire la neoplasia) prima dell'intervento.
Per quanto riguarda il decorso postoperatorio, questo dipendera' dal tipo di intervento effettuato, e dall'esperienza dell'equipes chirurgica.

Dott. Leonardo Leone
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia generale
ROMA (RM)

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