Stenosi succlavia con furto latente

30 marzo 2015

Stenosi succlavia con furto latente




25 marzo 2015

Stenosi succlavia con furto latente

Nel ringraziarVi per la cortese disponibilità, sono ad esporvi la situazione di mia madre: 82 anni, ipertesa, diabetica (di tipo 2), trattata farmacologicamente. In cura per un minor stroke avvenuto nel 2010. Gradirei un parere in merito all'esito dell'eco-color doppler tronchi sovraortici effettuato il 16/3/2015. "A dx lesione iso-iperecogena della biforcazione carotidea estesa all'origine di CI (stenosi 30%); a sn lesione prevalentemente isoecogena all'origine di CI (stenosi 50%); normale velocità di flusso di entrambe le carotidi interne; stenosi succlavia sn con furto latente". Chiedo come procedere per poter trattare al meglio la patologia emersa dal referto sopra riportato. Ringrazio chi mi vorrà rispondere. Buone giornate.

Risposta del 30 marzo 2015

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Le stenosi in corrispondenza delle carotidi interne non comportano una riduzione pericolosa del flusso do sangue. Quindi non c' è l' indicazione a un intervento per disostruire le arterie. Per quanto riguarda la terapia farmacologica, non mi ha detto quale è in corso.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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