Varici

21 febbraio 2008

Varici




Domanda del 18 febbraio 2008

Varici


Buongiorno dottore,ho 24 anni e nel settembre scorso ho subito un intervento di asportazione della vena collaterale alla gamba destra.Volevo chiederle:sono maggiormente a rischio che si ammali anche la safena,nonostante indossi le calze elastiche 70denari e cammini a passo sostenuto per un'ora al giorno?In caso di gravidanza come devo comportarmi?C'è da dire che mi è stato ordinato di fare un eco-doppler una volta all'anno.La ringrazio per la sua collaborazione,arrivederla
Risposta del 21 febbraio 2008

Risposta di GIUSEPPE NEBBIOSO


Buongiono,
un ecocolordopller degli arti inferiori che lei ha sicuramente fatto prima dell'intervento avrà evidenziato le condizioni delle safene. in caso di normalità potrà distanziare questo esame anche ogni due -tre anni ( la safena non diventa patologica in breve tempo).La compressione delle calze è sempre in relazione alla situazione venosa, se normale in questo momento un collant da 12 mm hg ( 70 den)potrebbe essre sufficiente.
per maggiori informazioni sulla prevenzione delle varici può anche collegarsi al sito www.riparazionetessutale.it nella sezione consigli per i pazienti.
cordiali saluti
dott. Giuseppe Nebbioso

Dott. Giuseppe Nebbioso
Specialista convenzionato
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Urologia
NAPOLI (NA)



Il profilo di GIUSEPPE NEBBIOSO
Clicca qui per inviare una domanda

Sei un medico?

Clicca qui per rispondere alla domanda

Clicca qui e scopri come aderire al servizio


Ultime risposte di Cuore circolazione e malattie del sangue



Potrebbe interessarti
Aritmie. Cosa sono e come riconoscerle
Cuore circolazione e malattie del sangue
18 luglio 2018
Notizie e aggiornamenti
Aritmie. Cosa sono e come riconoscerle
Integratori efficaci nella riduzione del colesterolo
Cuore circolazione e malattie del sangue
27 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Integratori efficaci nella riduzione del colesterolo
Infarto. Riconoscerlo nelle donne
Cuore circolazione e malattie del sangue
13 giugno 2018
Notizie e aggiornamenti
Infarto. Riconoscerlo nelle donne