Sempre più diagnosi di depressione

02 maggio 2011
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Sempre più diagnosi di depressione


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La revisione del manuale diagnostico di psichiatria (Dsm) che a breve porterà all'aggiornamento dello strumento usato dagli psichiatri per eseguire le diagnosi, solleva alcuni dubbi tra gli esperti. Secondo alcuni, infatti, si corre il rischio di spostare il confine tra salute e malattia mentale, orientando verso la cura, spesso con psicofarmaci anche semplici episodi di tristezza, per esempio legati a un lutto. Il dubbio è stato sollevato da Allen Frances, professore emerito di psichiatria alla Duke University (Usa) che teme un aumento dei pazienti e quindi prescrizioni di farmaci. Le considerazioni dell'esperto sono allineate con quanto si evince dal trend nazionale di forte aumento del consumo di antidepressivi, salito del 310% dal 2000 al 2008, stando ai dati dell'ultimo rapporto Osservasalute dell'Università Cattolica di Roma. L'aumento dell'utilizzo degli antidepressivi interessa, indistintamente, tutte le regioni, ma quelle del Centro-Nord (in particolare, PA di Bolzano, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria) risultano avere maggiori consumi rispetto a quelle del Sud (Puglia, Basilicata, Molise). L'aumento dei casi di depressione e dell'uso dei farmaci è un fenomeno globale: si registra un aumento esponenziale del numero dei casi trattati (+300% in Usa tra 1987-1997) e dell'uso di antidepressivi, spiega lo psichiatra Paolo Cioni, docente alla Scuola di Specializzazione in Psichiatria di Firenze. Con l'aggiornamento Dsm atteso per il 2013 c'è il rischio che si arrivi a medicalizzare il lutto, come spiega Frances in un articolo che sarà pubblicato su Psicoterapia e scienze umane: «Il Dsm invertirà 20 anni di pratica diagnostica e permetterà la diagnosi di depressione maggiore per individui la cui reazione alla perdita di una persona cara somigli ai sintomi di un episodio depressivo, un cambiamento radicale e sbalorditivo che causerà un enorme problema di falsi positivi, dato che nel lutto vi è moltissima variabilità culturale».




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