Diabete, la prevenzione arriva in farmacia

08 gennaio 2018
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Diabete, la prevenzione arriva in farmacia



Diagnosticare il diabete prima che la malattia, progredendo silenziosamente, danneggi reni, vista e apparato cardiovascolare. E' l'obiettivo del DiaDay, prima campagna nazionale per lo screening del diabete, realizzata a novembre da Federfarma in collaborazione con le farmacie del territorio, che ha coinvolto oltre 160 mila individui di età superiore a 65 anni. Nella settimana della rilevazione -dal 14 al 24 novembre-  sono stati effettuati test della glicemia e ogni partecipante ha compilato un questionario specifico per individuare il proprio rischio di sviluppare, in futuro, la malattia. Dall'analisi dei dati raccolti è stato possibile individuare 4.000 casi di diabete non diagnosticato, oltre a  una significativa quota di persone che si trovano in pre-diabete, condizione che indica un alto rischio di ammalarsi nel corso degli anni successivi.

 

I danni del diabete

Il diabete è una patologia cronica caratterizzata dall'aumento della concentrazione di zuccheri nel sangue, a sua volta dovuta a un'alterata funzionalità del pancreas che interferisce con la produzione di insulina, necessaria per metabolizzare gli zuccheri. Il diabete può manifestarsi con stanchezza, bisogno di urinare frequentemente, anche durante la notte, perdita di peso e lenta guarigione delle ferite. Molto spesso però la malattia non dà alcun sintomo, se non alla comparsa di una o più delle numerose complicanze a essa associate. Il diabete è la prima causa di insufficienza renale; sono inoltre frequenti danni alla vista con retinopatia diabetica, cataratta e glaucoma, fino alla cecità, e al sistema cardiocircolatorio: nei diabetici la probabilità di avere una malattia cardiaca è doppia rispetto a quella degli individui sani. L'eccessivo livello di zuccheri nel sangue, inoltre, danneggia le cellule nervose, causando la neuropatia che si manifesta soprattutto a carico di mani e piedi, ma che può interessare anche gli organi sessuali portando alla disfunzione erettile.

 

Prevenire il diabete

Se livelli di  glicemia a digiuno superiori o uguali a 126 mg/dl indicano la presenza della malattia, valori compresi tra 100 e 125 mg/dl a digiuno, e fra 140 a 200 mg/dl dopo un carico di glucosio, indicano una condizione di prediabete. Diagnosticare questa condizione è molto importante, perché è possibile intervenire ed evitare l'insorgenza della malattia vera e propria. Come? E' necessario modificare la propria alimentazione, controllando sia l'apporto calorico totale sia la quantità di grassi, zuccheri e sale, e il proprio stile di vita, introducendo l'abitudine di praticare attività fisica, moderata ma regolare. Oltre a condurre una vita attiva, evitare il sovrappeso e astenersi dal fumo, è fondamentale, anche per le persone sane in particolare dopo i 40 anni, tenere sotto controllo gli zuccheri nel sangue, la pressione e il colesterolo, e controllare una volta all'anno la funzionalità renale tramite il dosaggio dei livelli di creatinina.

 

Stefania Cifani



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