Limoni per combattere il tumore

27 febbraio 2019
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Limoni per combattere il tumore


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Conosciuto per le sue proprietà antitumorali, il limone è adesso due volte buono contro il tumore: infatti, dal 3 al 16 marzo, per la Fondazione Umberto Veronesi, saranno distribuite in tutta Italia da Citrus - l'Orto Italiano, azienda ortofrutticola di Cesena da sempre al fianco della Fondazione, speciali retine da 500gr di limoni varietà primofiore, al costo di 2,00 euro, di cui 40 centesimi a retina saranno devoluti per finanziare la ricerca scientifica d'eccellenza in campo oncologico.
L'iniziativa vede coinvolti in più di 2.500 supermercati. I Limoni per la Ricerca sono un esempio di collaborazione possibile tra fornitore e grande distribuzione, nell'obiettivo comune di un'azione di responsabilità sociale.

Finanziamenti per 8 ricercatori


Le precedenti edizioni del progetto hanno permesso di finanziare il lavoro annuale di 8 ricercatori che hanno deciso di dedicare la propria vita allo studio e alla cura delle patologie oncologiche; con questa nuova edizione de I Limoni per la Ricerca si mira ad incrementare in maniera importante il numero.
L'idea nasce dalla volontà di diffondere l'uso del limone per le sue proprietà nutritive e preventive, come la molecola antitumorale contenuta nella buccia: il limonene. Per questa ragione Citrus - l'Orto Italiano, da sempre vicina a queste tematiche, offre solo limoni italiani e non trattati in superficie.

Le proprietà del limone


Il limone è più comunemente conosciuto come una buona fonte di vitamina C tuttavia, come la maggior parte degli altri agrumi, contiene un ampio elenco di altri nutrienti essenziali: carboidrati (zuccheri e fibre), potassio, acido folico, calcio, tiamina, niacina, vitamina B6, fosforo, magnesio, rame, riboflavina, acido pantotenico e una varietà di composti fitochimici. La vitamina C svolge un ruolo chiave nella formazione del collagene, entra in gioco nell'assorbimento del ferro inorganico (non -eme); inoltre come antiossidante, la vitamina C può aiutare ad evitare il danno cellulare da "radicali liberi" implicato nella progressione di diverse malattie tra cui il cancro, le malattie cardiovascolari e la formazione della cataratta. Nel limone, in particolare nella buccia, sono presenti fitochimici come monoterpeni, limonoidi, flavonoidi, carotenoidi ed acidi idrossicinnamici. Questi composti hanno dimostrato in diversi studi scientifici capacità antiossidanti, effetti sulla differenziazione cellulare e potere detossificante che renderebbero i limoni, se regolarmente consumati, una componente importante di una dieta volta a ridurre il rischio di malattia.


Chiara Romeo

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