Tutti i benefici del nuoto

18 novembre 2019

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Tutti i benefici del nuoto




Il nuoto è spesso definito lo sport più completo. Perché viene praticato in acqua. È dunque l'acqua che ci sorregge, non siamo noi che dobbiamo sorreggere il nostro peso. E l'acqua riduce il peso di circa il 50-90%. La conseguenza diretta è che si riduce nella stessa percentuale pure l'impatto delle articolazioni nel movimento.

Il nuoto permette poi di mantenere il cuore attivo senza particolari sforzi. Significa che è una attività fisica valida anche per gli obesi  e i grandi obesi, per le persone anziane ipotoniche, per le donne in gravidanza, per i bambini. È inoltre molto utile nella riabilitazione e rieducazione funzionale e post traumatica in tutte quelle persone che devono rieducare gli arti dopo interventi chirurgici o incidenti. È completo anche perché, contemporaneamente, sviluppa le braccia, le gambe, il tronco, il metabolismo dei lipidi, il sistema respiratorio e cardiaco. E ci permette di raggiungere benefici sia a livello fisico che mentale.


Quanto tempo dedicare al nuoto


Nel nuoto gli obiettivi vanno raggiunti nel tempo e sono a medio periodo. È consigliabile praticarlo due-tre volte a settimana, per circa 30 minuti che possono progressivamente diventare 1 ora. Si deve tendere a nuotare con continuità per più minuti possibile.

Sicuramente non è lo sport più indicato per perdere peso. La ragione è semplice: per nuotare in una modalità che permette di bruciare calorie bisogna già essere in grado di praticare un nuoto moderato. Per questo si consiglia di alternare il nuoto ad attività sportive differenti come la camminata e la corsa: si contribuirà così alla tonicità muscolare, alla perdita di peso un po' più veloce e si conquisterà una nuotata più fluida con bracciate un po' più vigorose.
Va molto bene anche l'uso della tavoletta che aiuta a migliorare l'ipotonia muscolare nella persona anziana che deambula poco o per niente. Oppure nei soggetti su sedia a rotelle o nelle donne in gravidanza che migliorano il ritmo cardiaco del bambino e riducono i dolori da parto.


Le controindicazioni del nuoto


Come tutti gli sport, anche il nuoto richiede una idoneità sportiva non agonistica da parte del medico di base che verifica che non ci siano controindicazioni. Tra queste, possiamo individuare le scoliosi gravi, le patologie respiratorie o cardiovascolari che possono impedire - o rendere più difficile - l'esecuzione del movimento, problematiche artritiche e artrosiche di una certa entità. In quest'ultimo caso, i movimenti in acqua potrebbero causare infiammazioni perché l'assenza di gravità dell'aria rende fluidi movimenti che non saremo in grado di fare. Questo fa sì che, usciti dall'acqua, potremmo avvertire le articolazioni infiammate fino alla insorgenza di borsiti. Proprio perché immersi nell'acqua non ci rendiamo conto della fatica.

Carla De Meo



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