Salpingite: cause, sintomi, cura

16 aprile 2020

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Salpingite: cause, sintomi, cura


L'infiammazione delle tube di Falloppio - ma può essere a carico anche di una sola tuba - sviluppa la salpingite. A causarla sono batteri e altri germi (streptococchi, stafilococchi, clamida, bacilli tubercolari, gonococco) che, attraverso la vagina e la cervice, raggiungono l'utero e ne modificano l'equilibrio. È una malattia infiammatoria pelvica che si registra tra le donne in età fertile che hanno rapporti sessuali. Più raro nella fase della menopausa o prima dell'inizio delle mestruazioni. Va sempre affrontata con tempestività. Se trascurata può infatti destabilizzare la funzionalità e l'attività delle tube, impedire la fecondazione e provocare la sterilità.


Salpingite: le cause e i sintomi


Ci sono alcuni comportamenti che contribuiscono al passaggio dei batteri dalla vagina all'utero. In particolare:

  • l'uso della spirale

  • lo scorretto utilizzo degli assorbenti interni (tenerli troppo a lungo senza cambiarli)

  • differenti partner sessuali (è una malattia sessualmente trasmissibile)

  • aborto spontaneo

  • infezioni urinarie

  • vaginosi batterica

Nella forma acuta, la salpingite si manifesta alla fine o dopo il ciclo mestruale con dolore al basso ventre (può provocare anche nausea e vomito), febbre, perdite vaginali maleodoranti, prurito intimo, sanguinamento uterino irregolare, disuria, dolore durante il rapporto sessuale e durante l'ovulazione. Può essere anche asintomatica con leggeri dolori durante il rapporto sessuale. In questo caso, se passa inosservata - o viene curata tardivamente - può cronicizzarsi con conseguenze tempo sulla funzionalità delle tube, fino alla sterilità. Può degenerare anche in ascessi e peritoniti.


La diagnosi e la terapia


Questa malattia infiammatoria viene individuata dallo specialista attraverso esami diagnostici specifici. Vengono condotti tamponi vaginali per individuare la natura dei microrganismi attraverso il prelievo di un campione di liquido dalla cervice, analisi del sangue e viene prescritta una ecografia pelvica. La laparoscopia è indicata solo nei casi più severi per indagare a fondo la condizione dell'addome. La terapia più comune unisce antibiotici per abbattere la carica batterica presente nelle tube (la cura viene prescritta anche al partner) ad antidolorifici per ridurre i dolori al basso ventre.


Carla De Meo


Riferimenti bibliografici

  • Erica C. Dun, Ceana H. Nezhat, Tubal Factor Infertility Diagnosis and Management in the Era of Assisted Reproductive Technology; Obstet Gynecol Clin N Am 2012;39:551-66.

  • Holz K, Becker R, Schurmann R. Ultrasound in the investigation of tubal patency. A meta-analysis of three comparative studies of Echovist-200 including 1007 women. Zentralbl Gynakol 1997;119:366-73.

  • Tuttjeboer F, Harada T, Hughes E, et al. Tubal flushing for subfertility. Cochrane Database Syst Rev 2007;(3):CD003718.


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