Giornata mondiale del sonno: come vincere l’insonnia

15 marzo 2024
Aggiornamenti e focus

Giornata mondiale del sonno: come vincere l’insonnia



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È un problema piuttosto diffuso: si fa fatica ad addormentarsi, oppure ci si risveglia durante la notte. L'insonnia  può essere occasionale (spesso a causa di preoccupazioni o di un momento difficile), oppure durare a lungo. In ogni caso è bene evitare il fa-da-te assumendo rimedi a caso, è meglio rivolgersi al medico. Il 30-50% degli adulti ha esperienza occasionale di difficoltà nel riposo notturno, mentre il 6-13% soffre di un vero e proprio Disturbo del Sonno (DSM-5).

Le notti in bianco influiscono negativamente sul lavoro, la vita sociale e ogni attività. A lungo andare il sonno interrotto può favorire anche l'insorgere di alcune malattie. Quindi è importante affrontare il problema nel modo corretto.

Ci sono anche alcuni semplici accorgimenti che aiutano a dormire bene. Si deve, ad esempio, riposare in una stanza non surriscaldata, senza fonti di rumore o luci forti. Meglio evitare la sveglia che proietta l'ora sul soffitto. La sera non si devono bere caffè o tè per il loro effetto eccitante, evitare l'accesso di alcolici: l'alcol non favorisce un buon riposo, Anche l'attività fisica non è indicata nelle ore serali. Meglio dedicarsi a esercizi che favoriscano il rilassamento muscolare e a tecniche che aiutino ad allentare la tensione mentale, come quelle di meditazione. E niente spuntini notturni.

L'insonnia può essere causata o favorita da certe patologie, e anche alcuni farmaci possono interferire con un sonno regolare. Occorre rivolgersi a uno specialista (come un esperto in medicina del sonno) che sappia stabilire la giusta terapia tenendo conto delle differenti situazioni di ogni paziente.

La scelta della terapia, prescritta dal medico, varia a seconda del tipo di insonnia. Studi recenti indicano che ci sono buoni risultati con terapie intermittenti, ossia si toglie o si riduce un farmaco per un certo periodo di tempo. Chi soffre di depressione, ad esempio, potrebbe avere bisogno di un farmaco più specifico. C'è poi una categoria particolarmente colpita dall'insonnia: le donne nel periodo pre-menopausale. In questo periodo della vita femminile si verificano alterazioni della temperatura corporea, un fenomeno responsabile di vampate, disturbi dell'umore e del sonno.

Se si scelgono prodotti a base di principi naturali, è meglio comunicarlo al proprio medico, per evitare interazioni con altri farmaci che si stanno assumendo.


Alessandra Margreth





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