Diltiazem DOC Generici

11 agosto 2020

Diltiazem DOC Generici




Diltiazem DOC Generici è un farmaco a base di diltiazem cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Calcioantagonisti. E' commercializzato in Italia da DOC Generici S.r.l..


Confezioni e formulazioni di Diltiazem DOC Generici (diltiazem cloridrato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Diltiazem DOC Generici (diltiazem cloridrato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Diltiazem DOC Generici (diltiazem cloridrato) e perchè si usa


  • Trattamento dell'angina pectoris da sforzo, post infartuale e vasospastica (angina di Prinzmetal).
  • Trattamento dell'ipertensione arteriosa di grado lieve e moderato.



Come usare Diltiazem DOC Generici (diltiazem cloridrato): posologia, dosi e modo d'uso


DILTIAZEM DOC Generici 60 mg in compresse:

Angina pectoris:

1 compressa tre volte al giorno, ad intervalli regolari. Se necessario, la dose potrà essere aumentata fino a due compresse tre volte al giorno in base al parere del Medico.

Ipertensione:

Da mezza ad una compressa tre volte al giorno.

Nei pazienti anziani ed in quelli con insufficienza renale od epatica o che necessitano di due farmaci antiipertensivi la dose iniziale sarà di mezza compressa tre volte al giorno.

DILTIAZEM DOC Generici 120 mg in compresse a rilascio prolungato:  

Angina pectoris e ipertensione:

Una compressa ogni dodici ore.

DILTIAZEM DOC Generici 300 mg in compresse a rilascio prolungato  

Angina pectoris e ipertensione:

La dose iniziale consigliata è di due compresse di DILTIAZEM DOC Generici 120 mg in compresse a rilascio prolungato (240 mg) al giorno.

Tale dose potrà essere aumentata ad una compressa da 300 mg al giorno, in funzione della risposta terapeutica e della tollerabilità.

Nei pazienti anziani e in quelli con insufficienza renale o epatica o che necessitano di due farmaci antiipertensivi, la dose iniziale sarà di due compresse di DILTIAZEM DOC Generici 120 mg in compresse a rilascio prolungato (240 mg) al giorno.

L'ora di assunzione nel corso della giornata è indifferente, ma deve rimanere costante per lo stesso paziente; l'ideale è l'assunzione prima o durante un pasto.

Le compresse non devono essere masticate, ma deglutite intere con un po' di liquido.

DILTIAZEM DOC Generici 120 mg e 300 mg in compresse a rilascio prolungato sono forme farmaceutiche indicate per la terapia di mantenimento.

Popolazioni speciali

Popolazione pediatrica

Non sono state accertate la sicurezza di impiego e l'efficacia nei bambini. L'uso di diltiazem non è raccomandato nei bambini.

Anziani

Nei pazienti anziani e in quelli con insufficienza renale o epatica o che assumono contemporaneamente altri farmaci antipertensivi, utilizzare la dose minima efficace. Particolare cautela è richiesta all'inizio del trattamento.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Diltiazem DOC Generici (diltiazem cloridrato)


  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Ipotensione (pressione sistolica inferiore a 90 mmHg).
  • Infarto miocardico acuto con congestione polmonare.
  • Sindrome del nodo del seno tranne che in presenza di pacemaker ventricolare funzionante
  • Disturbi della conduzione (blocco seno atriale)
  • Blocco atrio-ventricolare di secondo o terzo grado in pazienti senza pacemaker ventricolare funzionante
  • Bradicardia grave (sotto i 40 bpm)
  • Insufficienza ventricolare sinistra con congestione polmonare.
  • Insufficienza cardiaca congestizia.
  • Uso concomitante di un'infusione di dantrolene e amiodarone (vedere paragrafo 4.5).
  • Gravidanza accertata o presunta, allattamento.
  • Generalmente controindicato in età pediatrica (vedere paragrafo 4.2)
  • Combinazione con ivabradina (vedere paragrafo 4.5)




Diltiazem DOC Generici (diltiazem cloridrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Sono disponibili dati molto limitati sull'uso di diltiazem nelle pazienti in gravidanza. Il diltiazem ha mostrato tossicità riproduttiva in alcune specie animali (ratto, topo, coniglio). Il diltiazem è perciò controindicato in gravidanza, così come nelle donne in età fertile che non utilizzano anticoncezionali efficaci.

Il diltiazem viene escreto nel latte materno in basse concentrazioni. L'allattamento durante l'assunzione di questo medicinale deve essere evitato, Se l'utilizzo di diltiazem è considerato clinicamente essenziale, deve essere utilizzato un metodo alternativo per nutrire il bambino.  



Quali sono gli effetti collaterali di Diltiazem DOC Generici (diltiazem cloridrato)


È usata, quando possibile, la seguente frequenza CIOMS: Molto comune (≥ 1/10); comune (da ≥ 1/100 a < 1/10); non comune (da ≥ 1/1000 a < 1/100); raro (da ≥ 1/10.000 a < 1/1000); molto raro (≤ 1/10.000); non nota (non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili).

Nei diversi gruppi di frequenza, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità.

Patologie del sistema emolinfopoietico

Non nota: Trombocitopenia, leucopenia, allungamento del tempo di emorragia

Disturbi psichiatrici

Non comune: Nervosismo, insonnia

Raro: Amnesia, depressione, cambiarnento della personalità, allucinazioni, sonnolenza

Non nota: Cambiamenti d'umore (compresa depressione)

Patologie del sistema nervoso

Comune: Cefalea, capogiri

Raro: Parestesie, tinnito, tremore

Non nota: Sindrome extrapirarnidale

Patologie cardiache

Comune: Blocco atrioventricolare (può essere di primo, secondo O terzo grado; può presentarsi blocco del fascio di His), palpitazioni

Non comune: Bradicardia

Raro: Palpitazioni, aritmia, asistolia, sincope, angina

Non nota: Blocco seno atriale, insufficienza cardiaca congestizia

Patologie vascolari

Comune: Vampate

Non comune: Ipotensione ortostatica

Non nota: Vasculite (compresa vasculite leucocito clastica), Edema (soprattutto degli arti inferiori), sudorazione

Patologie gastrointestinali

Comune: Costipazione, dispepsia, dolore gastrico, nausea Non comune: Vomito, diarrea

Raro: Secchezza delle fauci, alterazione del gusto, Dolore addominale Non nota: Iperplasia delle gengive

Patologie epatobiliari

Non comune: Aumento degli enzimi epatici: aspartato transferasì (AST), alanina-aminotransferasi (ALT), fosfatasi alcalina (ALP)

Non nota: Epatite

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Raro: Anoressia. aumento ponderale

Non nota: lperglicemia

Patologie renali e urinarie

Raro: Nicturia, poliuria, nefrite interstiziale (molto raro)

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Comune: Eritema

Raro: Orticaria, petecchie, prurito

Non nota: Fotosensibilità (compresa cheratosi lichenoide nelle aree di pelle esposte al sole), edema angioneurotico, eruzione cutanea, eritema multiforme (compresa sindrome di Steven- Johnson e necrolisi epidermica tossica), sudorazione, dermatite esfoliativa, pustolosi esantematosa acuta generalizzata, occasionalmente eritema desquamativo con o senza febbre.

Patologia del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo

Raro: Dolore osteoarticolare

Patologie dell'occhio

Raro: Ambliopia, irritazione oculare

Patologie respiratorie,toraciche e mediastiniche

Raro: Dispnea

Non nota: Epistassi

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella

Raro: Impotenza

Non nota: Ginecomastia

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Molto comune: Edema periferico

Comune: Malessere

Raro: Astenia

Esami diagnostici

Non comune: Aumento dei livelli ematici di creatinfosfochinasi (CPK) e lattico deidrogenasi (LDH) Non nota: Iperglicemia

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




Farmaci:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube