Artrite reumatoide

06 luglio 2020

Artrite reumatoide




28 giugno 2020

Artrite reumatoide

Sono in cura da 8 anni con farmaci biologici (Cimzia, Enbrel ed ora Imraldi, in combinazione con Reumaflex (mal Tollerato), con risultati insoddisfacenti. Ci sono farmaci innovativi per la cura del mio problema? Ho sentito in TV di nuovi ritrovati particolarmente efficaci. Mi potete informare in merito, GRAZIE

Risposta del 06 luglio 2020

Risposta a cura di:
Dott.ssa DANIELA PELOTTI


Occorre eliminare la causa dell’artrite reumatoide.
Artrite reumatoide o artrite celiaca
Sin dagli anni trenta è nota l'associazione tra patologia gastrointestinale e manifestazioni articolari. Benché relativamente rara, l'artrite è stata ormai pienamente riconosciuta come manifestazione clinica extra-intestinale della malattia celiaca. Frequentemente essa rappresenta la prima ed unica manifestazione della malattia celiaca, spesso precedendo di numerosi anni ulteriori manifestazioni della malattia.
L'artrite è stata osservata come unico sintomo di malattia celiaca, risoltasi con l'adozione della dieta senza glutine.
L'associazione tra artrite reumatoide e malattia celiaca è ben documentata. Caratteristicamente può manifestarsi in assenza di sintomi gatroenterici evidenti. Alcuni studi hanno dimostrato un incremento della permeabilità intestinale in pazienti con artrite reumatoide non affetti da celiachia.

Come per altre patologie che coinvolgono la mucosa del tenue, nella malattia celiaca è stata dimostrata un'abnorme permeabilità della mucosa intestinale, che si riscontra anche nei parenti di primo grado non affetti da malattia celiaca. Lo strato superficiale del tratto digestivo rappresenta la più ampia interfaccia tra l'organismo e l'ambiente. Le cellule di rivestimento dell'epitelio intestinale sono implicate nei vari meccanismi di immunità sia umorale, che cellulomediata. L'aumento della permeabilità intestinale pertanto permetterebbe l'assorbimento di macromolecole in conseguenza dell'incremento di porosità delle tight junction, determinando un maggior assorbimento di antigeni alimentari e tossine, determinando una maggiore suscettibilità alle allergie alimentari ed alle patologie autoimmuni. Anticorpi generati contro antigeni intestinali cross reagendo con tessuti immunologicamente simili possono determinare l'insorgenza di patologie autoimmuni. Una dieta proteica senza glutine e con riduzione degli amidi dei cereali e dei latticini migliora i sintomi dell'artrite reumatoide

Dott. Ssa Daniela Pelotti
Specialista attività privata
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Molinella (BO)

Ultime risposte di Scheletro e Articolazioni

Sei un medico?

Clicca qui per rispondere alla domanda

Clicca qui e scopri come aderire al servizio




Vedi anche:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube