Bruciori muscolari e ansia

26 ottobre 2013

Bruciori muscolari e ansia


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22 ottobre 2013

Bruciori muscolari e ansia

Recentemente ho fatto parecchie notti all'ospedale per prendermi cura di un mio carissimo amico, che per me era più di un fratello, il quale purtroppo è venuto a mancare.
Durante la veglia, durata ben 20 notti, ho perso ben 14 Kg (sono passato da 84Kg a 70 Kg ) ed alla fine ho cominciato ad accusare sia un dolore allo stomaco sia una difficoltà a parlare, come se fossi ansioso.
- Ho consultato il medico di famiglia, mi ha prescritto "Levosulpiride", che dopo 5gg non ha avuto effetto. Terapia interrotta.
- Ho consultato un altro medico generico che mi ha prescritto "Lexil", e dopo 7 gg, oltre al dolore ai muscoli addominali (più precisamente vicino lo stomaco) si è aggiunto un forte bruciore ai muscoli della schiena (trapezio). Terapia interrotta.
- Ho consultato un altro medico generico che mi ha detto che è un problema di nervosismo e mi ha prescritto "Mirilass" da prendere prima di coricarmi per 30 gg ( ed anche "Movicol" perchè ho un problema di stipsi lieve).
Sono passati 3 mesi e ho ancora entrambi i fastidi, ossia bruciori soprattutto ai muscoli della schiena con vistoso incurvamento del corpo dopo che sto qualche ora seduto al PC, e difficoltà a parlare, come se l'ansia mi soffocasse e le parole stentassero ad uscire.
CHIEDO: come posso capire a quale specialista rivolgermi???
Sono consapevole che nessun medico può fare una diagnosi online, ma vi chiedo comunque un parere, su cosa può essere, sulla base della vostra esperienza di medico.
C'è qualche rimedio naturale per risolvere il problema?
L'attivtà fisica può aiutarmi (visto che sto seduto 6 ore al PC al dì)?

Spero nella risposta.
Grazie, un saluto.

Risposta del 26 ottobre 2013

Risposta a cura di:
Dott. MARCO PAOLEMILI


Io credo che debba rivolgersi ad uno psichiatra. I suoi sintomi sinora sono stati curati in modo sintomatico e non eziologico, ovvero si cercava di lenire il fastidio ma non di togliere la causa, e il risultato non è stato buono. Bisogna concentrarsi sull'ansia e sul tono dell'umore. La perdita del suo amico, lo stress che ha subito hanno scatenato in lei un disturbo psichico che va curato da uno specialista, con terapie adeguate.

Dott. Marco Paolemili
Casa di cura convenzionata
Specialista attività privata
Ricercatore
Specialista in Psichiatria
Roma (RM)

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