Tecnica pph secondo longo

04 maggio 2006

Tecnica pph secondo longo


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29 aprile 2006

Tecnica pph secondo longo

ho subito il 12/04/06 un intervento con la tecnica pph secondo longo con cauterizzazione di una ragade anteriorte e asportazione di papille epiteliali. Attualmente dopo circa 10 min dall'evacuazione al mattino ho dei dolori tipo crampi o spasmi che durano circa due - tre ore. Dal momento che mi era stato detto della ripresa dell'attività lavorativa dopo circa 10 gg, vorrei sapere come devo comportarmi e se è normale. Devo continuare a prendere ketoprofene che ho sospeso da circa 5 giorni? Grazie !

Risposta del 02 maggio 2006

Risposta a cura di:
Dott. GIUSEPPE D'ORIANO


Dalla descrizione dell'intervento comprendo che oltre al prolasso emorroidario era presente una patologia associata(ragade anale, papilla anale ipertrofica)che sono state giustamente trattate nella stessa seduta e che penso siano in parte responsabili del perdurare della sintomatologia dolorosa. Importante in questi casi è un controllo chirurgico preferibilmente effettuato dal collega che ha eseguito l'intervento.

Dott. Giuseppe D'Oriano
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia generale
NAPOLI (NA)

Risposta del 04 maggio 2006

Risposta a cura di:
Dott. MAURO GIUSEPPE MOLINARI


Secondo me il dolore a breve distanza dall'evacuazione e' dovuto alla ragade anale che e' stata cauterizzata. Infatti non sempre tale metodica(la cauterizzazione)elimina la ragade. Anzi a volte la sintomatologia dolorosa e' esacerbata da tale tipo di intervento con conseguente recidiva o peggiramento della ragade. La ragade infatti e' dovuto ad uno spasmo sfinteriale prolungato che causa un'ischemia localizzata della mucosa che a sua volta innesca la formazione dell' Ulcera ragadiforme. Pertanto qualunque intervento sull'ano come quello da lei subito puo' provocare una ragade o, a maggior ragione, peggiorare una ragade preesistente che magari non causava una forte sintomatologia dolorosa.
La terapia che consiglio e' di eseguire una DILATAZIONE ANALE quotidiana o, meglio ancora due volte al giorno, con gli appositi dilatatori anali(in vendita ad esempio il dilatatore DILATAN che comprende 3 misure progressive). Consiglierei di usare la misura piccola ben lubrificata per circa 3-4 minuti, la media altri 3-4 minuti e la misura massima per 5 minuti almeno. All'inizio delle seduta sara' difficile arrivare alle misure piu' grandi. Pertanto fermarsi per qualche giorno alla misura media. Poi continuare con progressivita' per 1-2 mesi. All'inizio vedra' qualche goccia di sangue dopo tali manovre e un certo dolore evocato. Ma successivamente notera' nelle settimane successive un netto miglioramento fino alla guarigione. In alternativa a tale metodica o in caso di insuccesso si dovra' ricorrre all'intervento di SFINTEROTOMIA LATERALE INTERNA.

Dott. mauro giuseppe molinari
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia apparato digerente
TREVIGLIO (BG)



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