Infortuni sportivi d’estate: come rimediare

13 agosto 2018

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Infortuni sportivi d’estate: come rimediare



Secondo la Società italiana di ortopedia e traumatologia, in vacanza aumentano traumi, distorsioni, stiramenti e infiammazioni, a causa degli errori di chi pratica attività fisica senza un'adeguata preparazione (che include anche stretching ed esercizi defaticanti) o l'equipaggiamento corretto. Ecco allora come intervenire e quali farmaci utilizzare in queste situazioni.

Running


Correre provoca notevoli sollecitazioni in particolare dell'articolazione del ginocchio e della colonna vertebrale.
I traumi più frequenti
Distorsioni del ginocchio o della caviglia possono verificarsi per un appoggio sbagliato del piede, più di frequente quando si corre su terreni accidentati. Mentre una sensazione dolorosa, prevalentemente alle piante dei piedi, alle ginocchia e alla schiena, può insorgere a causa dei ripetuti impatti con il suolo, in particolare su terreni duri (come asfalto o cemento) e se si indossano calzature prive di un adeguato sistema ammortizzante.
Come rimediare

E' sempre utile mantenere l'arto a riposo per alcuni giorni, sollevato e in scarico. Per combattere l'infiammazione causata da una distorsione e per alleviare il dolore, sono indicati i farmaci a base di antinfiammatori non steroidei (Fans), sotto forma di pomate, creme, unguenti, schiume e cerotti medicati da applicare localmente. Utili anche i farmaci miorilassanti (per esempio a base di tiocolchicoside e mefenesina in associazione).

Tennis


Se praticato troppo intensivamente, può essere causa di infiammazioni e dolori articolari localizzati.
Il trauma più frequente
L'epicondilite o 'gomito del tennista', imputabile ai ripetuti movimenti di flessione del braccio e rotazione del polso che causano un sovraccarico articolare.
Come rimediare
Le principali soluzioni di automedicazione includono riposo, applicazione di ghiaccio e uso di antidolorifici e antinfiammatori, ma il medico potrebbe consigliare anche cicli di fisioterapia (ultrasuoni, laserterapia, mesoterapia, ionoforesi ecc.) fino all'iniezione locale di corticosteroidi, se il dolore persiste.

Beach volley

Questa variante della pallavolo, che si pratica sulla sabbia, rende i salti e gli spostamenti più impegnativi.
I traumi più frequenti
Gli impatti violenti con la palla possono determinare traumi, il più delle volte alle dita delle mani. Inoltre, il salto sulla sabbia comporta sollecitazioni notevoli nella fase di stacco, aumentando il rischio di lesioni muscolari, mentre a causa dell'instabilità del terreno di gioco, nella fase di atterraggio è più elevato il rischio di distorsioni della caviglia e del ginocchio.
Come rimediare
In caso di dolore alle dita è consigliabile smettere di giocare e applicare subito sulla parte una borsa del ghiaccio, mantenendola il tempo necessario, in base all'entità del trauma. Per le distorsioni a caviglia e ginocchio, invece, sono utili i già citati Fans per uso topico.

Nuoto

In acqua può capitare che un improvviso dolore, spesso lancinante, impedisca di muovere gli arti inferiori.
Il trauma più frequente
Il crampo è la contrazione involontaria di uno o più muscoli striati, che porta all'immobilizzazione dell'arto interessato (soprattutto coscia, polpaccio e piede).
Come rimediare
Il solo modo per contrastare lo spasmo è mettere il muscolo interessato in distensione passiva per 20-30 secondi, ripetendo la manovra molte volte, anche dopo che il dolore è scomparso. Perciò, se il crampo è localizzato nella parte posteriore della coscia bisogna cercare di allungare la gamba fino a sentire un alleggerimento della contrattura; stessa manovra se a soffrire è il polpaccio, facendo attenzione però a non distendere il piede, perché così facendo si tende a mantenere l'accorciamento del polpaccio. E' più utile, invece, mantenere il piede 'a martello', oppure tirarlo progressivamente, aiutandosi con la mano.

Claudio Buono



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