Acufeni e atm

19 ottobre 2020

Acufeni e atm




13 ottobre 2020

Acufeni e atm

Salve, avrei bisogno di un consulto perchè ne sto uscendo pazzo; sono un ragazzo di 24 anni e premetto che ho da circa 12 anni dei click mandibolari che si sono fatti piuttosto intensi nel tempo e di cui non ho mai tenuto conto. Da maggio di quest'anno però sempre più frequentemente mi capitava di svegliarmi con dolore o fastidio a livello delle ATM finchè ad un certo punto compare il primo acufene (a sx), vado dall'otorino, esame audiometrico ed impedenziometrico perfettamente nella norma. Dopo un po' scompare e riprende un mese dopo (e dura qualche giorno), ora è ricomparso in maniera bilaterale, sono andato di nuovo dall'otorino che mi ha consigliato uno gnatologo perchè secondo lui potrei avere un problema alle ATM in quanto se eseguo alcuni movimenti con la mandibola il fischio si modifica. Vedo quindi lo gnatologo e mi visitano in due, la diagnosi è "apertura conservata con laterodeviazione sinistra in massima apertura (52 mm), rumori articolari (click) reciproci in apertura e chiusura ATM sx e click in apertura ATM DX. Dolenzia in apertura ATM Sx (sento come una specie di sabbiolina nell'articolazione quando apro la bocca e mi fa male). Si evidenzia dolenzia dei muscoli temporali, masseteri, scm e trapezio sup sx e minori quelli del lato dx". Dopodichè mi è stata prescritta una RMN alle ATM che ha dato però esito negativo: " regolare segnale del condilo mandibolare con menisco articolare normoposizionato nelle manovre statiche a bocca chiusa e aperta e dinamiche. Non si evidenziano segni di versamento articolare. ". Ora devo tornare dallo gnatologo un po' sconfortato e le mie domande sono: ho effettivamente qualcosa che non va alle ATM (e perchè la RM è negativa)? Si può fare qualcosa nel mio caso? Mi dovrò tenere gli acufeni a vita o possono effettivamente essere collegati ai miei problemi? Grazie a tutti per l'attenzione.

Risposta del 19 ottobre 2020

Risposta a cura di:
Dott. STEFANO ROVEGLIA


Effettivamente una sindrome algico disfunzionale delle ATM si può accompagnare alla comparsa dell'acufene. Tenga comunque presente che tale disturbo potrebbe aver iniziato a manifestarsi ora, anche indipendentemente dai problemi alle Atm. Prescindendo dal fatto che tale disfunzione non ha chiarito nella sua esaustiva descrizione se mono o bilaterale, ritengo centrale nell'approccio alla risoluzione dei suoi problemi identificare la causa vera della disfunzione Atm che probabilmente potrebbe dipendere da un problema di rapporti scorretti tra i denti delle due arcate dentarie. Penso che lo gnatologo con il quale è già in rapporto saprà identificare il problema e proporle la o le podssibili soluzioni.
Auguri

stefano roveglia
Odontoiatra
Specialista in Stomatologia
Asti (AT)

Ultime risposte di Bocca e denti

Sei un medico?

Clicca qui per rispondere alla domanda

Clicca qui e scopri come aderire al servizio

Tags:

Vedi anche:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube
Farmacista33Doctor33Odontoiatria33Codifa