Ambramicina

21 giugno 2021

Ambramicina


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Cos'è Ambramicina (tetraciclina cloridrato)


Ambramicina è un farmaco a base di tetraciclina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Antibatterici tetraciclinici. E' commercializzato in Italia da Scharper S.p.a.

Confezioni e formulazioni di Ambramicina disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Ambramicina disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Ambramicina e perchè si usa


Infezioni da microrganismi sensibili alla tetraciclina ed in particolare:
  • polmoniti e broncopolmoniti batteriche
  • infezioni acute e riacutizzate dell'apparato urogenitale;
  • infezioni chirurgiche (infezioni dei tessuti molli, osteomieliti)
  • infezioni acute e subacute del tratto intestinale, dissenterie batteriche ed amebiche, sindromi dissenteriformi dell'adulto e del bambino;
  • endocarditi acute e subacute;
  • meningite cerebrospinale epidemica e meningiti purulente in genere;
  • brucellosi;
  • rickettsiosi;
  • in otorinolaringologia (tonsilliti, otiti, sinusiti, mastoiditi); in oculistica (congiuntiviti, blefariti, tracoma); in ginecologia (annessiti, metriti, cerviciti, vulvovaginiti); in dermatologia (foruncolosi, impetigini).

Indicazioni: come usare Ambramicina, posologia, dosi e modo d'uso


Adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni

Si consiglia una dose orale giornaliera che varia fra 15 e 25 mg/Kg di peso corporeo; in casi di particolare gravità il dosaggio può essere aumentato secondo il parere del medico.

In pratica, nell'adulto di peso medio, 4-6 capsule da mg 250 al giorno e quindi una capsula ogni 6-4 ore.

La durata del trattamento è in rapporto alla scomparsa della febbre ed al miglioramento dello stato generale.

Cessato il periodo febbrile acuto è consigliabile prolungare, riducendo eventualmente le dosi, la somministrazione dell'antibiotico ancora per alcuni giorni, al fine di evitare la possibilità di ricadute.

Nelle infezioni stafilococciche acute e nelle brucellosi è bene protrarre più a lungo il trattamento (circa 2 settimane); nelle endocarditi batteriche subacute il trattamento dovrà essere ulteriormente prolungato (almeno 6 settimane).

Popolazione pediatrica

Nei bambini di età inferiore a 12 anni, questo medicinale va somministrato solo nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico. Questo vale soprattutto nel periodo neonatale e nell'infanzia , in quanto questo medicinale durante il periodo della formazione dei denti può causare colorazione dentaria permanente (giallo-bruna) (vedere paragrafo “Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini“).

(vedere paragrafo 4.4 e 4.8).

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Ambramicina


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti..

Ambramicina può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Nelle donne in stato di gravidanza e durante l'allattamento il prodotto va somministrato solo nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.

Quali sono gli effetti indesiderati di Ambramicina


In corso di trattamento con tetracicline possono manifestarsi alcuni fra i seguenti effetti indesiderati:
  • Patologie gastrointestinali: anoressia, nausea, vomito, diarrea, glossite e altre mucositi;
  • cutanee Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzioni di tipo eritematoso o maculopapulare;
  • ipersensibilità Disturbi del sistema immunitario: eruzioni orticarioidi, porpora anafilattoide, edema angioneurotico;
  • Patologie del sistema linfopoietico: rarissimi casi di anemia emolitica, neutropenia, trombocitopenia ed eosinofilia
Ipertensione endocranica

In associazione alle tetracicline è stata riferita ipertensione intracranica benigna con possibili sintomi di cefalea, vomito, disturbi visivi tra cui offuscamento visivo, scotoma, diplopia o perdita permanente della vista. La manifestazione di sintomi clinici, inclusi cefalea o disturbi visivi, deve far pensare alla possibilità di una diagnosi di ipertensione endocranica. Se si sospetta un aumento della pressione endocranica durante il trattamento con tetracicline, la somministrazione deve essere interrotta.

Popolazione pediatrica

L'uso delle tetracicline nel periodo neonatale e nell'infanzia fino a 12 anni può causare colorazione dentaria permanente (giallo-bruna); ciò si verifica soprattutto in seguito all'uso prolungato (di almeno 1 mese) di questi antibiotici ma è stato osservato anche dopo periodi di trattamento brevi ma ripetuti (vedere paragrafo 4.4)

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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