Ambramicina

12 luglio 2020

Ambramicina




Ambramicina è un farmaco a base di tetraciclina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Antibatterici tetraciclinici. E' commercializzato in Italia da Scharper S.p.a..


Confezioni e formulazioni di Ambramicina (tetraciclina cloridrato) disponibili e foglietto illustrativo


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A cosa serve Ambramicina (tetraciclina cloridrato) e perchè si usa


Infezioni da microrganismi sensibili alla tetraciclina ed in particolare:

  • polmoniti e broncopolmoniti batteriche
  • infezioni acute e riacutizzate dell'apparato urogenitale;
  • infezioni chirurgiche (infezioni dei tessuti molli, osteomieliti)
  • infezioni acute e subacute del tratto intestinale, dissenterie batteriche ed amebiche, sindromi dissenteriformi dell'adulto e del bambino;
  • endocarditi acute e subacute;
  • meningite cerebrospinale epidemica e meningiti purulente in genere;
  • brucellosi;
  • rickettsiosi;
  • in otorinolaringologia (tonsilliti, otiti, sinusiti, mastoiditi); in oculistica (congiuntiviti, blefariti, tracoma); in ginecologia (annessiti, metriti, cerviciti, vulvovaginiti); in dermatologia (foruncolosi, impetigini).



Come usare Ambramicina (tetraciclina cloridrato): posologia, dosi e modo d'uso


Si consiglia una dose orale giornaliera che varia fra 15 e 25 mg/Kg di peso corporeo; in casi di particolare gravità il dosaggio può essere aumentato secondo il parere del medico.

In pratica, nell'adulto di peso medio, 4-6 capsule da mg 250 al giorno e quindi una capsula ogni 6-4 ore.

La durata del trattamento è in rapporto alla scomparsa della febbre ed al miglioramento dello stato generale.

Cessato il periodo febbrile acuto è consigliabile prolungare, riducendo eventualmente le dosi, la somministrazione dell'antibiotico ancora per alcuni giorni, al fine di evitare la possibilità di ricadute.

Nelle infezioni stafilococciche acute e nelle brucellosi è bene protrarre più a lungo il trattamento (circa 2 settimane); nelle endocarditi batteriche subacute il trattamento dovrà essere ulteriormente prolungato (almeno 6 settimane).



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Ambramicina (tetraciclina cloridrato)


Ipersensibilità nota verso le tetracicline e gli altri componenti del farmaco.



Ambramicina (tetraciclina cloridrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Nelle donne in stato di gravidanza e durante l'allattamento il prodotto va somministrato solo nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.



Quali sono gli effetti collaterali di Ambramicina (tetraciclina cloridrato)


In corso di trattamento con tetracicline possono manifestarsi alcuni fra i seguenti effetti collaterali:

  • manifestazioni gastroenteriche: anoressia, nausea, vomito, diarrea, glossite e altre mucositi;
  • manifestazioni cutanee: eruzioni di tipo eritematoso o maculopapulare;
  • reazioni di ipersensibilità: eruzioni orticarioidi, porpora anafìlattoide, edema angioneurotico;
  • alterazioni ematologiche: rarissimi casi di anemia emolitica, neutropenia, trombocitopenia ed eosinofilia



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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