Vellutata di sedano rapa con contrasto croccante

20 novembre 2015
Ricette Primi piatti

Vellutata di sedano rapa con contrasto croccante


Condividi su FacebookCondividi su LinkedInCondividi su Twitter


Completata con crostini di pane croccanti e insaporita da semi di zucca tostati e tritati, sorprende per il gusto e il contrasto.

Protagonista è il sedano rapa, una particolare varierà di sedano, di colore bianco, molto diffusa in Veneto, al punto che è conosciuto anche come sedano di Verona, ma presente anche in Piemonte, specie in provincia di Alessandria. La raccolta inizia alla fine dell'estate e si protrae fino alle prime gelate, poi lo trovi sui banchi del mercato e del super fino a marzo.

Dal gusto delicato, meno intenso di quello del comune sedano, non ha la vocazione di insaporire, ma può costituire l'ingrediente principale del piatto, come per la zuppa di questa settimana. E questo, nonostante sia considerato "il brutto anatroccolo" degli ortaggi per il suo aspetto poco invitante dovuto alla radice bitorzoluta, che è visivamente poco accattivante, ma è proprio la parte che si consuma.

Dal punto di vista nutrizionale, a parte le pochissime calorie (come sottolinea più sotto anche la nostra esperta nutrizionista) nella radice sono contenute parecchie vitamine, preziose nel periodo freddo, e in particolare quelle altamente antiossidanti. Con in più l'aggiunta di sali minerali quali ferro, potassio e manganese.

Il sedano rapa ha anche proprietà diuretiche e disinfettanti, che non sono però mai state adeguatamente valorizzate ed è principalmente costituito da acqua, con pochi carboidrati e grassi, ma molte fibre.

Anche se poco considerate e sfruttate, il sedano rapa vanta le stesse proprietà del sedano comune, quindi può essere un valido alleato per combattere i reumatismi, le affezioni bronchiali e i calcoli renali. Inoltre, è indicato quando l'organismo mostra di un deficit di minerali e per contrastare l'insufficienza epatica.

Ingredienti



  • 1 sedano rapa piuttosto grosso o un paio più piccoli
  • Brodo vegetale q.b. (per farlo: 1 carota, una costa di sedano, 1 cipolla, due pomodorini ciliegini, 1 porro)
  • 1 cipolla
  • 1 patata
  • 2 fette di pane toscano tagliate sottili
  • 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • Sale e pepe q.b.

Come si prepara


1. Prima prepara il brodo vegetale (se già ce l'hai, portalo a bollore). Se lo devi fare, monda e lava carota, sedano, porro, cipolla e pomodorini, aggiungi acqua e aggiusta di sale, fallo andare anche per un'ora.

2. Pulisci il sedano rapa e taglialo a dadini. Pela la patata e taglia anch'essa a dadini. Affetta la cipolla molto sottile. In una capace casseruola antiaderente, versa due cucchiai di olio e la cipolla affettata. Quando questa è traslucida, aggiungi il sedano rapa e la patata, che servirà da addensante, e fai rosolare, quindi copri con brodo vegetale, cuoci per circa 20 minuti, aggiungendo via via altro brodo quando la verdura tende ad asciugare; aggiungi sale e pepe.

3. Quando le verdure sono cotte, scolale del brodo di cottura che conserverai a parte.
Metti il sedano e la patata cotti in un contenitore alto per frullarle con il mixer a immersione. Aggiungi a filo il resto dell'olio d'oliva e, se è il caso, aggiusta di sale e pepe. Ora aggiungi alla crema ottenuta il brodo di cottura, finché otterrai una vellutata liscia e uniforme, e rimettila per alcuni minuti sul fuoco.

4. Abbrustolisci i crostini in forno o nel tostapane, sbriciolali finemente e decora la vellutata, aggiungendo anche, se vuoi, alcuni semini di zucca tostati, salati e tritati.


«Il sedano rapa, come del resto il sedano da costa, fornisce pochissime calorie (solo 23 kcal per 100 grammi) ed è costituito principalmente da acqua (88 per cento), mentre il restante 12 per cento è ripartito tra carboidrati, proteine, grassi e soprattutto fibre. Il consiglio è quello, quindi, di consumarlo come vellutata o di inserirlo sempre tra le tante verdure di un buon minestrone invernale».

* Prof.ssa Evelina Flachi, specialista in Scienza dell'alimentazione-Nutrizionista
Collabora con La Prova del cuoco, Raiuno, ed è Presidente della Fondazione Italiana per l'Educazione Alimentare

Si consiglia di acquistare il sedano rapa quando raggiunge un peso variabile dai 600 ai 700 grammi: questo rappresenta infatti il peso ideale, che è anche indice di qualità del prodotto.

Del sedano rapa si consuma la parte rotonda, tuberiforme, alla base delle coste, nel punto di unione con le foglie (infatti è un cosiddetto "ortaggio alla radice").
Ha la polpa biancastra, tenera e aromatica. L'ortaggio è al meglio quando le radici sono sode e croccanti.

Per pulirlo, bisogna eliminare le foglie e le piccole radici, e poi procedere come si fa con le patate, sfregandone la superficie con un limone, specie se non lo si usa subito, altrimenti annerisce.

A cura di:
Gloria Brolatti
Giornalista e food blogger
www.emoticibo.com

Tags:

Alimenti: consigli e proprietà

I servizi di Dica33:

Ultimi articoli
Test rapido per la celiachia
Alimentazione
14 giugno 2021
Notizie e aggiornamenti
Test rapido per la celiachia
Gambe in forma: i consigli di Rachele Aspesi, farmacista
Alimentazione
14 giugno 2021
Notizie e aggiornamenti
Gambe in forma: i consigli di Rachele Aspesi, farmacista
Insetti come alimenti, approvata la vendita del verme della farina
Alimentazione
05 giugno 2021
Notizie e aggiornamenti
Insetti come alimenti, approvata la vendita del verme della farina