Gambe sane a prova di solleone

06 luglio 2018

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Gambe sane a prova di solleone



Protagoniste indiscusse dell'estate, le gambe sono messe a dura prova dal caldo, che dilata i vasi superficiali rallentando così la circolazione. Il gonfiore è il sintomo più diffuso, spesso accompagnato da indolenzimento, formicolii e senso di pesantezza. Per avere gambe leggere come piume ecco cosa consigliano gli esperti.

Evitare la sedentarietà. Il movimento fisico migliora la circolazione: fare sport è sempre consigliato, ma bastano anche semplici esercizi (come alzare alternativamente tacco e punta del piede, da seduti) per mantenere le gambe sempre attive. Al mare, poi, è bene sfruttare il benefico massaggio della risacca, camminando a lungo tra le onde con le gambe immerse almeno fino al ginocchio.

Tenere le gambe sollevate. Per favorire la circolazione può risultare molto utile l'utilizzo di una piccola pedana ergonomica sotto la scrivania: migliora la postura e fornisce un supporto alle gambe. È anche consigliabile dormire con le gambe leggermente sollevate, posizionando un cuscino sotto il ginocchio (non sotto i piedi, per evitare un blocco della vena poplitea, che provvede al ritorno del sangue venoso).

Abbigliamento corretto. Le calzature giuste sono fondamentali per il benessere delle gambe. Sconsigliato, quindi, l'utilizzo di tacchi alti o zeppe (l'ideale è una scarpa a base larga e con un tacco di circa quattro centimetri). Evitare anche gli abiti aderenti e stretti che rallentano la circolazione, prediligendo invece indumenti morbidi e traspiranti.

Restare idratati e ridurre il sale. Per avere gambe più leggere, bere almeno un litro e mezzo o due di acqua al giorno e non eccedere con il consumo di sale, un altro nemico della circolazione.

Consumare ogni giorno frutta e verdura. Tra gli alleati della circolazione sanguigna troviamo gli alimenti ricchi di vitamina C ed E e flavonoidi (fragole, kiwi, cocomero, frutti di bosco, pomodori, spinaci e peperoni) ottimi per contrastare i problemi circolatori delle gambe.

Attenzione alla bilancia. Tenere sotto controllo il proprio peso è importante per prevenire la formazione dei capillari e per non aggravare i sintomi già presenti. Il grasso in eccesso, infatti, crea cellule adipose più grosse che rendono difficoltosa la circolazione del sangue.

No al fumo. Sigarette, sigari e via dicendo danneggiano i vasi sanguigni rendendo difficile la circolazione.

Farmaci di automedicazione. Applicati localmente, sotto forma di creme o gel per un sollievo immediato, oppure assunti per via generale, sotto forma di granulati solubili o compresse, offrono all'organismo sostanze capillaroprotettrici - a base di diosmina o di flavonoidi (oxerutina, troxerutina, mirtillina) o di composti tripterpenici (escina, ippocastano, centella) - che aiutano a ridurre il gonfiore, agendo sulla circolazione, in particolare sui capillari venosi, proteggendoli e rendendoli maggiormente elastici.

Massaggi drenanti e linfodrenanti. Consistono in manovre manuali di vario tipo che consentono di drenare liquidi o linfa dalle zone del corpo dove ristagnano, così da evitarne l'accumulo. Questo permette di migliorare la circolazione, oltre che l'ossigenazione dei tessuti, con conseguente riduzione del gonfiore di gambe e caviglie.

Calze elastocompressive. Questi indumenti esercitano una pressione decrescente dal basso verso l'alto che, favorendo la circolazione venosa, aiuta a prevenire o ridurre i sintomi tipici delle gambe gonfie.

Claudio Buono



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