Ketoprofene Teva

20 gennaio 2021

Ketoprofene Teva


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Nota: Per informazioni su farmaci e confezioni ritirate dal commercio accedi al portale AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).


Cos'è Ketoprofene Teva (ketoprofene)


Ketoprofene Teva è un farmaco a base di ketoprofene, appartenente al gruppo terapeutico Analgesici FANS.

A cosa serve Ketoprofene Teva e perchè si usa


Affezioni infiammatorie dolorose acute e croniche dell'apparato muscolo-scheletrico: artrite reumatoide e gottosa, spondilite anchilosante. Artropatie degenerative (artrosi) a varia localizzazione. Affezioni periarticolari (borsiti, tendiniti, tenosinoviti, capsuliti). Flebiti, tromboflebiti superficiali, linfangiti. Radicoliti, sciatalgie, mialgie. Contusioni, distorsioni, lussazioni, strappi muscolari.

Indicazioni: come usare Ketoprofene Teva, posologia, dosi e modo d'uso


L'uso del prodotto è destinato agli adulti.

Una capsula da 100 mg 2 - 3 volte al giorno, una capsula a rilascio modificato da 200 mg una volta al giorno, preferibilmente subito dopo i pasti e secondo il parere del medico.

Qualora intervengano disturbi intestinali, il prodotto può essere somministrato durante i pasti o insieme al latte.

Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare un'eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Ketoprofene Teva


Il ketoprofene è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. In particolare verso altri farmaci antinfiammatori non steroidei (vedere appresso);
  • in corso di terapia diuretica intensiva;
  • ulcera peptica, dispepsia cronica, gastrite;
  • grave insufficienza renale;
  • porfiria, leucopenia e piastrinopenia, soggetti con emorragie in atto e/o diatesi emorragica;
  • in corso di trattamento con anticoagulanti, in quanto ne sinergizza l'azione;
  • insufficienza cardiaca;
  • grave insufficienza epatica (cirrosi epatica o epatiti gravi).

Il ketoprofene non deve essere somministrato in corso di gravidanza, accertata o presunta, durante l'allattamento (cfr. “Gravidanza e allattamento“) ed in età pediatrica.

Esiste la possibilità di ipersensibilità crociata con acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei; pertanto il ketoprofene non deve essere somministrato ai pazienti nei quali acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei abbiano provocato sintomi di asma, rinite, orticaria.

Ketoprofene Teva può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


La somministrazione del ketoprofene è controindicata in gravidanza, accertata o presunta, durante l'allattamento e in età pediatrica.

L'uso del farmaco in prossimità del parto determina il ritardo del parto stesso; inoltre, se somministrato in tale periodo, può provocare alterazioni dell'emodinamica del piccolo circolo del nascituro con gravi conseguenze per la respirazione.

Quali sono gli effetti indesiderati di Ketoprofene Teva


Come per altri antinfiammatori non steroidei si possono riscontrare disturbi di solito transitori a carico del tratto gastroenterico, quali dispepsia, gastralgia, nausea e vomito, diarrea e flatulenza. La frequenza e l'entità di tali effetti risultano sensibilmente ridotte assumendo il farmaco a stomaco pieno. Qualora intervengano disturbi intestinali, il prodotto può essere somministrato durante i pasti o insieme al latte. Più raramente sono state segnalate ulcera gastroduodenale, emorragie gastrointestinali, gastrite, disuria transitoria, astenia, cefalea, sensazione di vertigine, sonnolenza, esantema cutaneo, edema e trombocitopenia. Seppure estremamente rare, sono possibili severe reazioni sistemiche di ipersensibilità, come edema della laringe, edema della glottide, dispnea, palpitazione, sino allo schock anafilattico. In tali casi è necessaria l'immediata assistenza medica.

Sono state segnalate reazioni cutanee di tipo allergico, dermatiti, eczemi da contatto, reazioni da fotosensibilizzazione, orticaria.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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