Paracetamolo Zentiva

06 aprile 2020

Paracetamolo Zentiva




Paracetamolo Zentiva è un farmaco a base di paracetamolo, appartenente al gruppo terapeutico Antipiretici, Analgesici FANS. E' commercializzato in Italia da Zentiva Italia S.r.l..


Confezioni e formulazioni di Paracetamolo Zentiva (paracetamolo) disponibili e foglietto illustrativo


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A cosa serve Paracetamolo Zentiva (paracetamolo) e perchè si usa


Trattamento sintomatico di stati dolorosi acuti (mal di testa, nevralgie, mal di denti, dolori mestruali) e di stati febbrili.



Come usare Paracetamolo Zentiva (paracetamolo): posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Adulti (e adolescenti oltre i 15 anni):

1 compressa 3 - 4 volte al giorno.

Nei casi più gravi il dosaggio giornaliero può essere aumentato a 3 g (2 compresse 3 volte al giorno).

Adolescenti da 13 a 15 anni:

1 compressa 1 - 3 volte al giorno.

Anziani:

La posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopra indicati.

Modo di somministrazione

Per uso orale.

L'assunzione del farmaco deve avvenire a stomaco pieno.

Non superare le dosi consigliate.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Paracetamolo Zentiva (paracetamolo)


  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Ipersensibilità verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico; in particolare verso altri analgesici ed antipiretici.
  • Non somministrare Paracetamolo Zentiva 500 mg compresse ai bambini.



Paracetamolo Zentiva (paracetamolo) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Una grande quantità di dati su donne in gravidanza indicano né malformazioni, né tossicità feto / neonatale. Il paracetamolo può essere assunto durante la gravidanza se clinicamente necessario, tuttavia deve essere assunto alla dose minima efficace per il minor tempo possibile e con la frequenza più bassa possibile.

Allattamento

Dopo la somministrazione orale, il paracetamolo è escreto nel latte materno in piccole quantità non clinicamente significative. Non sono stati riportati effetti indesiderati nei lattanti. Il paracetamolo può essere usato dalle donne che allattano al seno, purché non si superi il dosaggio raccomandato. Prestare cautela in caso di uso a lungo termine.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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