Vellutata di primavera con piselli, fagiolini e spinaci alla menta

12 maggio 2017

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Vellutata di primavera con piselli, fagiolini e spinaci alla menta



Semplicissima da realizzare, per dare il meglio di sé necessita di verdure di stagione fresche come i dolci piselli, i teneri fagiolini e le croccanti foglie degli spinacini, tutte a disposizione sui banchi del mercato e del super. Si otterrà così una scodella di bontà, ma anche un toccasana per la propria salute. La nota irrinunciabile: il profumo (e la sostanza) della menta, un'erba che è una vera medicina! Senza aggiunte di crostini di pane, questo è anche un piatto super dietetico, adatto per ritrovare la linea in vista dell'estate, oltre a essere un piatto che coniuga vegan e bontà.

Ingredienti per 4 persone




  • 400 g di piselli freschi sgranati (o 1.200 g in baccello)
  • 100 g di fagiolini freschi
  • 50 g di spinacini
  • 1 cipollotto
  • 1 mazzetto di menta
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Sale e pepe bianco macinato al momento

Come devi fare




1. Sgrana i piselli, spunta e lava i fagiolini, risciacqua gli spinacini.
2. Monda e lava il cipollotto, affettalo fine fine e tienilo da parte.
3. Lava e sgronda le foglioline di menta.
4. Cuoci in una pentola a bollore i piselli per circa 30 minuti; e in una pentola a parte fai lo stesso con i fagiolini. Quando le due verdure sono pronte, scolale bene e poi frullale con il mixer a immersione, aggiustando di sale e pepe e aggiungendo alcune foglioline di menta e olio extravergine d'oliva a filo, quanto basta per ottenere una morbida crema.



5. In una pentola da minestra versa un altro goccio di olio e fai appassire il cipollotto poi versaci la crema di verdure, aggiungendo mezza tazza di acqua calda; porta a bollore, lascia sobbollire coperto per 3 minuti e poi versa nella crema gli spinacini e quindi spegni, aggiustando di sale se serve.
6. Quando prepari le fondine, decora con altre foglioline di menta, una macinata di pepe bianco e servi la crema di verdure dell'orto ben calda o tiepida.
7. Accompagna, a piacere, con crostini di pane abbrustolito in un tegamino appena unto di olio e con un pizzico di peperoncino oppure, se non sei vegana, con qualche tocchetto di mozzarella di bufala.




Il must di questo piatto

La nostra zuppa della settimana racchiude in una scodella un mix di vitamine, sali minerali e fibre da far invidia e dall'elevato potere saziante. Altamente idratante, grazie ai tre ortaggi che la compongono, questo piatto dal sapore delicato, viene arricchito con l'aggiunta di menta, un'erba aromatica dal profumo inconfondibile e dalle mille virtù; anzi, un vero e proprio rimedio fitoterapico.

Calcoli alla cistifellea addio?
Alcuni recenti studi avrebbero evidenziato un'azione positiva della menta nella dissoluzione dei calcoli alla cistifellea, ma questa cosiddetta funzione "antilitica" necessita di altre ricerche per poter essere confermata.
Di certo, ricca di vitamine, quali la A, B, C e D così come di minerali quali calcio, fosforo, potassio, magnesio, rame e manganese, la menta è naturalmente antisettica, antiparassitica, germicida e antivirale. E contiene tra l'altro diverse proteine e aminoacidi, tra cui arginina, cistina, fenilalanina e triptofano, che regala una sensazione di immediato benessere. Oltre a un'eccellente quanto insospettabile quantità di polifenoli, sostanze che contribuiscono a contrastare l'invecchiamento di cellule e tessuti dell'organismo, agendo come preziosi antiossidanti. Inoltre, come ben sa anche la farmaceutica, la menta è un ottimo fluidificante delle secrezioni dell'apparato respiratorio.

Una manna per lo stomaco e non solo...
La menta è una delle erbe più conosciute e apprezzate dall'uomo. Lassativa e antispasmo, aiuta in caso di disturbi all'apparato digerente, in particolare per contenere fenomeni di gas intestinale, nausea (anche quella provocata dal cosiddetto "mal d'auto"), indigestione, coliche di varia natura e alito cattivo. In particolare, molte ricerche hanno confermato ciò che gli antichi sapevano già, e cioè che l'utilizzo della menta contribuisce a distendere la muscolatura liscia del tratto digestivo, specie se i disturbi sono legati a una digestione difficoltosa. La menta infatti agisce rilassando lo sfintere esofageo, riducendo il volume dei gas. È meno indicata, invece, se i disturbi gastrointestinali sono dovuti a una eccessiva produzione di succhi gastrici; in questo caso il suo uso è addirittura sconsigliato in quanto potrebbe irritare le mucose dello stomaco. Questa erba, dall'aroma così caratteristico e spiccato, pare sia invece efficacissima risolvere le coliche intestinali.
Ma se le virtù digestive della menta sono note da secoli, più recente da parte di studiosi tedeschi e iraniani viene il riconoscimento di una sua spiccata azione analgesica, soprattutto nei confronti delle emicranie, in particolare quelle di tipo "tensivo", ossia derivanti da stati di tensione muscolare.

Cosa dice la nutrizionista*:

«Via libera all'utilizzo di qualche foglia di menta o mentuccia nelle zuppe, come nella gustosa ricetta di questa settimana, ma anche nelle salse light o nelle insalate, specie durante la stagione più calda. La sua azione di freschezza immediata si riscontra anche a livello gastrointestinale, dove la menta agisce facendo piazza pulita di germi e batteri che possono causare gonfiore, e regala senso di sazietà grazie al suo gusto appagante. Insomma, la menta è decisamente un aroma da riscoprire e utilizzare per arricchire i piatti dell'estate in arrivo».

* Prof.ssa Evelina Flachi, specialista in Scienza dell'alimentazione-Nutrizionista.
Collabora con La Prova del cuoco, Raiuno, ed è presidente della Fondazione italiana per l'educazione alimentare

La menta in cucina

  • La menta viene utilizzata da sempre anche nella cucina più tradizionale, grazie alla sua potente azione aromatica che caratterizza e arricchisce il gusto di molte pietanze.
  • Per la sua caratteristica è indicata sia nelle preparazioni salate, come torte di verdura, zuppe o sughi, e insieme con ortaggi e legumi di ogni tipo. Ottima anche per le preparazioni dolci, la menta è molto usata fin dall'antichità per bevande alcoliche o semplicemente dissetanti, fatte in casa.
  • La piantina di menta può essere coltivata in balcone, per averne sempre qualche fogliolina pronta all'uso. Se la si acquista al super, è bene conservarla in un sacchetto di carta nel cassetto degli ortaggi riposto in basso nel frigorifero, ricordando che deperirà in fretta.
  • Quando non è stagione, io ne tengo sempre un barattolino essiccato in dispensa, dato che si conserva facilmente, e aiuta ad alleggerire con il il suo spiccato aroma anche i piatti più pesanti della stagione invernale, come cacciagione o spezzatini.
  • Un altro uso è quello destinato a togliere i cattivi odori di aglio, cipolla o pesce dalle mani quando si cucina: basta sfregarne alcune foglioline sulle dita e risciacquare. È un rimedio semplice e molto efficace.
A cura di Gloria Brolatti

Giornalista e food blogger

www.emoticibo.com


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