Dieta sana, meno complicazioni in gravidanza

27 giugno 2021
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Dieta sana, meno complicazioni in gravidanza



Una dieta sana in gravidanza per ridurre il diabete gestazionale, l'ipertensione in gravidanza e il parto pretermine


Secondo quanto si legge in un articolo firmato dai ricercatori dei National Institutes of Health (NIH), seguire una dieta sana nel periodo del concepimento fino al secondo trimestre può ridurre il rischio di diverse complicazioni comuni in gravidanza come il diabete gestazionale, l'ipertensione in gravidanza e il parto pretermine. Lo studio, pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition è stato condotto da Cuilin Zhang e dai colleghi dell'Eunice Kennedy Shriver National Institute of Child Health and Human Development (NICHD) del NIH.

I ricercatori hanno analizzato i dati raccolti a cura del NICHD Fetal Growth Study e relativi a quasi 1.900 donne che hanno risposto a questionari sulla loro dieta tra le otto e le 13 settimane di gravidanza. Alle partecipanti è stato anche chiesto di stimare cosa avevano mangiato nei tre mesi precedenti. A 16-22 settimane e a 24-29 settimane le donne hanno identificato cosa avevano mangiato nelle 24 ore precedenti. Le risposte sono state valutate in base a tre misure di alimentazione sana: l'indice di alimentazione sana alternativo (AHEI), la dieta mediterranea alternativa (AMED) e gli approcci dietetici per fermare l'ipertensione (DASH). Tutte e tre le misure enfatizzano il consumo di frutta, verdura, cereali integrali, noci e legumi, limitando al contempo la carne rossa e lavorata. «Nel complesso seguire una qualsiasi dieta dal momento del concepimento fino al secondo trimestre si associa a un minor rischio di diabete gestazionale, ipertensione, preeclampsia e parto prematuro» sottolinea Zhang. Per esempio, le gravide con punteggio AHEI alto a 16-22 settimane hanno un tasso di probabilità di sviluppare diabete gestazionale inferiore del 32% rispetto alle donne con punteggio basso. Allo stesso modo, le gestanti con punteggio DASH elevato da 8 a 12 settimane e da 16 a 22 settimane hanno un rischio inferiore del 19% per l'ipertensione in gravidanza. Infine, un punteggio AMED alto misurato a 24-29 settimane o un punteggio DASH elevato a 24-29 settimane si associa a un rischio di parto prematuro ridotto del 50%.

Fonte Doctor33

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