Iburpofene Aristo Pharma

20 giugno 2021

Iburpofene Aristo Pharma


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Cos'è Iburpofene Aristo Pharma (ibuprofene)


Iburpofene Aristo Pharma è un farmaco a base di ibuprofene, appartenente al gruppo terapeutico Analgesici FANS. E' commercializzato in Italia da Aristo Pharma Italy S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Iburpofene Aristo Pharma disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Iburpofene Aristo Pharma disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Iburpofene Aristo Pharma e perchè si usa


Adulti e adolescenti a partire dai 15 anni di età (peso ≥ 50 kg)

Trattamento sintomatico del dolore e dell'infiammazione nelle malattie artritiche (ad es. artrite reumatoide), condizioni artritiche degenerative (ad es. osteoartrite) e nel gonfiore doloroso e infiammazione in seguito a lesioni dei tessuti molli.

Indicazioni: come usare Iburpofene Aristo Pharma, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

La dose di ibuprofene dipende dall'età del paziente o dal peso corporeo.

Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo usando la minima dose efficace per il periodo più breve necessario a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4).

Malattia reumatica e gonfiore doloroso e infiammazione in seguito a lesioni dei tessuti molli.

Adulti

La dose singola è 300 – 600 mg di ibuprofene. La dose raccomandata è 1200 - 1800 mg di ibuprofene al giorno in dosi divise. Le somministrazioni devono essere separate da un intervallo di almeno 6 ore.

Alcuni pazienti possono essere mantenuti a 600 - 1200 mg al giorno. In condizioni gravi o acute, può essere utile aumentare la dose fino a quando la fase acuta sia tenuta sotto controllo, a patto che la dose totale giornaliera non superi 2400 mg.

Adolescenti a partire dai 15 anni di età (peso ≥ 50 kg):

La dose raccomandata deve essere aggiustata in base al peso: 20-40 mg/kg al giorno (massimo 2400 mg al giorno) in 3-4 dosi suddivise.

La somministrazione di altre forme farmaceutiche o altri dosaggi può essere più appropriata.

La durata del trattamento è definita dal medico curante.

Per le malattie reumatiche, può essere necessario assumere Ibuprofene Aristo Pharma per un periodo di tempo prolungato.

Popolazioni speciali

Anziani:

Negli anziani c'è un rischio maggiore di conseguenze gravi in caso di reazioni avverse.

Se è necessario somministrare un FANS, deve essere utilizzata la dose efficace più bassa e per la durata più breve possibile.

Durante la terapia con i FANS, il paziente deve essere controllato regolarmente per il sanguinamento gastrointestinale. Se la funzionalità renale o la funzionalità epatica è compromessa, il dosaggio deve essere aggiustato individualmente.

Insufficienza renale:

Si deve usare cautela con il dosaggio di ibuprofene nei pazienti con compromissione renale. Il dosaggio deve essere valutato individualmente e deve essere mantenuto il più basso possibile e la funzionalità renale deve essere controllata. L'uso di ibuprofene è controindicato nei pazienti con grave insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3).

Insufficienza epatica:

Si deve usare cautela con il dosaggio di ibuprofene nei pazienti con compromissione epatica. Il dosaggio deve essere valutato individualmente e deve essere mantenuto il più basso possibile. L'uso di questo medicinale è controindicato nei pazienti con disfunzione epatica grave (vedere paragrafo 4.3).

Popolazione pediatrica

Ibuprofene Aristo Pharma 600 mg compresse rivestite con film non è indicato negli adolescenti con peso inferiore a 50 kg o nei bambini o negli adolescenti con meno di 15 anni di età.

Metodo di somministrazione

Uso orale

Ibuprofene Aristo Pharma deve essere assunto con un bicchiere di acqua.

Le compresse non devono essere frantumate, masticate o succhiate per evitare irritazioni allo stomaco o alla gola.

Ai pazienti con uno stomaco sensibile si raccomanda di assumere Ibuprofene Aristo Pharma insieme a del cibo.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Iburpofene Aristo Pharma


  • Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati nel Paragrafo 6.1.
  • Pazienti con anamnesi di reazioni di ipersensibilità (ad es. broncospasmo, asma, rinite, orticaria o angioedema) associate all'uso di acido acetilsalicilico o altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).
  • Pazienti con grave insufficienza cardiaca (IV classe NYHA).
  • Pazienti con grave insufficienza epatica o grave insufficienza renale.
  • Pazienti con disturbi dell'ematopoiesi non identificati.
  • Anamnesi o fase attiva di emorragia/ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o emorragia).
  • Anamnesi di emorragia gastrointestinale o perforazione associata a precedenti trattamenti con FANS.
  • Pazienti con emorragia cerebrovascolare o altra emorragia attiva.
  • Pazienti con grave disidratazione (ad es. causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi).
  • Ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6).

Iburpofene Aristo Pharma può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza:

L'inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio-fetale. Dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumento del rischio di aborto, e/o malformazione cardiaca e/o gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi di prostaglandine durante il primo periodo di gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari aumentava da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia.

Negli animali, la somministrazione di un inibitore della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre- e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento dell'incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato segnalato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico.

Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, Ibuprofene Aristo Pharma non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se Ibuprofene Aristo Pharma è usato da donne in procinto di concepimento o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere rispettivamente la più bassa e la più breve possibile.

Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre:
  • il feto a:
    • tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare);
    • disfunzione renale che può progredire a insufficienza renale con oligoidroamniosi;
  • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a:
    • possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse;
    • inibizione delle contrazioni uterine risultante in travaglio ritardato o prolungato.
Di conseguenza, Ibuprofene Aristo Pharma è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3).

Allattamento

Solo piccole quantità di ibuprofene e dei suoi metaboliti passano nel latte materno. Poiché ad oggi non sono noti effetti dannosi per i neonati, l'interruzione dell'allattamento con latte materno non è generalmente necessaria nel trattamento a breve termine con la dose raccomandata per febbre e dolore.

Se, tuttavia, viene prescritto un trattamento prolungato di dosi elevate, si deve valutare la possibilità di uno svezzamento precoce.

Fertilità

L'uso di ibuprofene può compromettere la fertilità femminile e non è raccomandato nelle donne che tentano il concepimento. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o che sono oggetto di indagine sull'infertilità, si deve considerare l'interruzione del trattamento con Ibuprofene Aristo Pharma.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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