Bocca secca: dal disturbo alla cura

29 luglio 2020

Bocca secca: dal disturbo alla cura


L'assenza o la riduzione del flusso salivare provoca la bocca secca (xerostomia). Quando la mucosa orale non viene irrorata bene dalla saliva che, oltre a idratare ha anche il compito di proteggere la bocca dall'aggressione dei germi, si manifestano conseguenze molto varie che vanno da sintomi lievi come desiderio costante di bere di più, gola, lingua, labbra secche, angoli della bocca screpolati, bruciore in bocca a serie difficoltà a parlare, masticare, deglutire  il cibo in forma solida, respirare. Anche il senso del gusto viene aggredito così come la qualità del sonno con episodi di insonnia . La qualità dell'alito peggiora e si possono accentuare i danni a carico della cavità orale, mettendo a rischio la salute dei denti con infezioni, sanguinamento delle gengive, carie, ulcere afte e placca più frequenti. La secchezza delle fauci è un disturbo abbastanza comune, più diffuso tra gli anziani (l'avanzare dell'età influisce infatti sulla sua manifestazione) e tra le donne. Interessa circa una persona ogni quattro.


Bocca secca: le cause


Le cause che conducono alla bocca secca sono numerose. E possono essere anche abbinate tra di loro. Per esempio, particolari stati depressivi, ansiosi o di forte e prolungato stress possono provocare questo disturbo. Come pure l'assunzione di specifiche terapie farmacologiche. Soprattutto antistaminici, antidepressivi e ansiolitici, diuretici, decongestionanti, antidiarroici. Ci sono poi alcune patologie che possono contribuire a provocare la bocca secca. Tra queste:


Bocca secca: nel sonno e al risveglio


Il disturbo si può presentare anche in due specifici momenti della giornata: durante il sonno e al momento del risveglio. Nel primo caso, il sintomo viene accentuato dalla respirazione che avviene attraverso la bocca e non dal naso. È bene allora che la camera da letto garantisca una giusta umidità e non sia troppo secca. Possono inoltre interferire alcuni apparecchi ortodontici, il russamento o difficoltà respiratorie legate a raffreddore, sinusite o setto nasale deviato. In tutti questi casi, l'uso di un deumidificatore può alleviare il disturbo. Se la bocca secca si presenta al risveglio, le cause possono essere messe in relazione alla difficoltà di digestione oppure all'assunzione di cibi carichi di zuccheri.


Bocca secca: come curarla

Per limitare la condizione di bocca secca si consiglia di adottare alcune corrette abitudini come una sana alimentazione, povera di sale e spezie, che non appesantisca il processo di digestione: una ridotta salivazione provoca infatti anche la riduzione della produzione di enzimi, fondamentali in questo processo. Importanti, poi, l'igiene orale quotidiana, la riduzione delle dosi di caffeina (no caffè e the), di alcolici e sigarette. Utile sforzarsi di respirare con il naso invece che con la bocca, mantenere l'umidità negli ambienti chiusi e bere molto. Infine, masticare chewing gum privi di zucchero, usare specifici spray umettanti artificiali o gel sostituivi della saliva, fare frequenti risciacqui con collutori.

Carla De Meo

Bibliografia

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